Breve nota finale
I miei precedenti scritti e quelli di Manno hanno permesso di precisare le rispettive posizioni, sia sul negazionismo dell’olocausto, sia su molti altri aspetti economici, politici e sociali del passato e dell’attuale società.
Ritengo che si siano chiaramente delineate due diverse ed inconciliabili visioni del mondo.
Per ciò che mi riguarda, ad evitare inutili ripetizioni, non ribadirò quanto già ampiamente detto sulle concezioni teoriche a cui s’ispirano la mia analisi della realtà e, conseguentemente, la mia pratica politica.
Mauro Manno, particolarmente nel suo ultimo intervento, ha colto l’occasione per esporre dettagliatamente le sue teorie, sulla unilateralità delle quali si conferma ed anzi si accentua il mio totale disaccordo.
Non credo che ulteriori repliche da entrambe le parti e tanto meno un dibattito (è sempre preferibile attenersi al vecchio adagio scripta manent) possano aggiungere nuovi elementi utili per i lettori che vogliano informarsi, approfondire gli argomenti trattati, confrontare le posizioni espresse e verificarne la coerenza, indagare sulla scientificità e fondatezza delle fonti bibliografiche citate ed infine riflettere e giudicare in base alla propria esperienza.
La vita dirà se sarà il boa constrictor del sionismo o la lotta tra le classi contrapposte a determinare le sorti dell’umanità, nel nostro tempo e nel prossimo e più lontano futuro.
Adriana Chiaia
Milano, 11 settembre 2007 |