Elezioni Homepage  
ELEZIONI: NORMATIVA
Elezioni Europee
 Elezioni Politiche (Senato)
Elezioni Politiche (Camera)
Elezioni Regionali
Elezioni Provinciali
Elezioni Comunali
RISULTATI ELETTORALI
Elezioni Europee
Elezioni Politiche (Senato)
Elezioni Politiche (Camera)
Elezioni Regionali
Elezioni Amministrative
REFERENDUM
Normativa
Referendum e Risultati
INFORMAZIONI
Elezioni: Date
Elezioni: Notizie
Elezioni: Programmi
 

PROGRAMMI ELETTORALI - ELEZIONI EUROPEE 2004
.
. .

ELEZIONI EUROPEE 2004: PROGRAMMI ELETTORALI - RIFONDAZIONE COMUNISTA

Elezioni Europee 2004: Programmi Elettorali - Rifondazione Comunista
 

UN ALTRA EUROPA E’ NECESSARIA E POSSIBILE
1.1 Lo scontro tra civiltà e barbarie Le prossime elezioni europee si svolgono in un clima pesantemente segnato dall’avvitarsi della spirale tra guerra e terrorismo. Dopo il terrificante attentato di Madrid l’Europa è stretta in una morsa.
Da un lato nei Balcani si riprende a sparare e ricomincia la tragedia degli scontri etnici; nel contempo diversi paesi europei, tra cui il nostro, mantengono la loro presenza militare in Iraq al servizio dell’occupazione militare statunitense ed in una situazione nella quale una guerra mai conclusa prosegue con rinnovata e maggiorata intensità. Le forze armate dei paesi europei sono ormai impiegate in azioni di sanguinose repressione delle crescenti proteste popolari. Dall’altro lato l’Europa è presa direttamente di mira dal terrorismo. Il massacro di Madrid costituisce per l’Europa ciò che l’abbattimento e la strage della Twin Towers ha rappresentato per l’America. Se il numero di morti è stato inferiore, ancora più terribile è stato il messaggio. In questo caso non è stato colpito un simbolo dell’opulenza e dell’oppressione capitalista nel mondo, ma treni di lavoratori pendolari. L’obiettivo non era quello di colpire il potere politico ed economico, ma di disarticolare la società civile, di spargere un terrore indifferenziato rispetto ai luoghi e ai destinatari. La guerra preventiva, infinita e indefinita teorizzata e praticata dall’amministrazione Bush da un lato, un terrorismo nichilista che moltiplica e intensifica i suoi atti dall’altro hanno gettato il mondo nel caos e nell’odio. E’ in discussione la civiltà umana, quale insieme di acquisizioni sociali, materiali e culturali costruite nei secoli attraverso lo sviluppo del confronto e della lotta delle idee e delle classi Contrariamente a quanto sostengono storici e analisti statunitensi, ma non solo, non siamo di fronte a uno scontro tra diverse civiltà, quella dell’Occidente di cui sarebbero portavoce, alfieri e difensori gli USA contrapposta a quella rappresentata o egemonizzata dall’Islam. Siamo di fronte a uno scontro tra civiltà e barbarie. Quest’ultima, di cui abbiamo visto una terribile rappresentazione nelle guerre in corso e nelle stragi terroristiche, si alimenta di due fondamentalismi. Quello del mercato, quello della mercificazione assoluta che non conosce limite neppure di fronte ai beni più comuni che la natura ha finora messo a disposizione di tutti, né di fronte agli organi viventi siano essi animali o umani. Quello che di volta in volta si ammanta di una motivazione religiosa, e/o etnica, e sempre si materializza nella distruzione di tutto ciò che è umano o che dal genere umano è stato prodotto. Da un lato la guerra, dall’altro il terrorismo. La risposta va dunque fornita su entrambi i fronti e contemporaneamente. Rompere la spirale tra guerra e terrorismo è la grande battaglia di civiltà che abbiamo di fronte. Ora quando più ancora di prima, l’Europa è diventata terreno di questa contesa, affrontarla e risolverla è il primo e prioritario compito che dobbiamo porci. Tutto questo non può in alcun modo limitarsi ad una ricerca delle forme migliori di difesa dell’Europa da possibili e purtroppo probabili attacchi terroristici. Questo problema non può certamente essere né trascurato, né tanto meno evitato, come vedremo in seguito, ma soprattutto non può essere assolutizzato, né pensato come il principale, per il semplice motivo che così facendo ogni difesa risulterebbe inefficace. L’Europa è chiamata non tanto e comunque non solo a difendersi ma a giocare sullo scenario mondiale un ruolo attivo di pace.


Scarica il Programma Elettorale di "Rifondazione Comunista"

I files sono in formato Acrobat PDF.
Per scaricare la versione gratuita:

Torna a Europee 2004 Programmi Elettorali
.
.

Politica OnLine - Portale della Politica Italiana
CentroDestra OnLine
CentroSinistra OnLine
Autonomie OnLine
Accademia OnLine
Poesia OnLine - Il volo dell'Arcobaleno
© 2002-2004 Politica OnLine.net