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E' nato il 14 giugno 1954 a Roma. Ha 46 anni, è sposato
con la giornalista Barbara Palombelli e ha due figli. Titolo di
studio: maturità classica. Giornalista.
Muove i primi passi in politica nel Partito Radicale
di cui diventa segretario nel 1980. E' stato eletto deputato al
Parlamento italiano nel 1983. La grande attenzione che i Radicali
avevano sempre posto nei confronti dell'ambiente porta Rutelli
ad avvicinarsi moltissimo alle tematiche legate appunto all'ambientalismo.
Già attivista della Lega Ambiente attua la propria svolta definitiva
quando viene nominato Presidente del gruppo dei Verdi, affermazione
che lo obbliga a lasciare i Radicali. Alle successive elezioni
del 1987, viene rieletto e così anche in quelle del 1992. In entrambe
le legislature presiede il Comitato per i Diritti Umani presso
la Commissione Affari Esteri della Camera dei deputati
Nominato nell'aprile 1993 Ministro dell'Ambiente
e delle Aree Urbane nel Governo Ciampi, si è dimesso dopo un solo
giorno a seguito del voto parlamentare che negava l'autorizzazione
a procedere nei confronti di Bettino Craxi.
Eletto Sindaco di Roma al ballottaggio con 955.000
voti nelle elezioni del 1993, è stato confermato dai romani nel
novembre 1997 al primo turno elettorale con il più alto consenso
del Dopoguerra (oltre il 60% dei suffragi, pari a 985.000 voti).
E' tra i fondatori dei Democratici, insieme a
Prodi e Di Pietro.
Nel giugno 1999 viene eletto deputato al Parlamento
europeo, dove siede nel gruppo dei Liberali e Democratici e fa
parte della Commissione Affari esteri. Durante il governo Prodi
assume la carica di Commissario straordinario per il coordinamento
del Grande Giubileo dell'anno Duemila. Si avvicina al mondo cattolico
ed è il principale sostenitore della creazione della Margherita,
il raggruppamento centrista dell'Ulivo.
Nel settembre del 2000 il centrosinistra lo sceglie come candidato
premier. Il 13 maggio 2001 il centrosinistra perde le elezioni.
Nel 2002 Rutelli contribuisce a condurre i Democratici, il PPI
e Rinnovamento Italiano a fondersi nel nuovo partito centrista
della Margherita, di cui è diventato il presidente federale.
In questa veste fu favorevole al progetto della
Federazione dei riformisti (composta dai DS, dalla Margherita,
dallo SDI e dal Movimento Repubblicani Europei) e accolse la proposta
di Romano Prodi di presentare alle elezioni europee del 2004 la
lista unitaria Uniti nell'Ulivo.
Nel maggio del 2005, dopo il buon risultato della
Margherita alle elezioni regionali, portò il partito, pur continuando
a sostenere il progetto della Federazione dei riformisti, verso
un primo veto alla presentazione della lista unitaria per le politiche
del 2006, ma - dopo il successo di partecipazione delle elezioni
primarie dell'Unione, si è fatto promotore del rilancio di una
lista comune con i DS, finalizzata al raggiungimento di quello
che Rutelli considera un sogno politico: la costituzione di un
grande Partito Democratico.
LINK
http://www.margheritaonline.it/
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