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Alessandra Mussolini (Roma, 30 dicembre 1962) È la figlia di Anna
Maria Scicolone, la sorella minore di Sophia Loren, e Romano Mussolini,
quarto figlio di Benito Mussolini, scomparso nel febbraio 2006.
È sposata dal 1989 con Mauro Floriani ed è madre di tre bambini:
Caterina, Clarissa e Romano (chiamato così per onorare il padre).
Si è laureta in Medicina e Chirurgia nel 1993. E' membro onorario
della Croce Rossa Italiana.
Inizialmente tenta la carriera cinematografica,
aiutata dalla zia Sophia Loren. Ottiene una parte in alcuni film,
tra cui ricordiamo Una giornata particolare di Ettore Scola (1977)
e Il tassinaro di Alberto Sordi (1983), ma lo scandalo suscitato
da un servizio fotografico apparso su Playboy, di cui era protagonista,
non giova alla sua carriera di attrice. Le sue apparizioni sul
grande schermo diventano più rare, e dopo il buon successo di
Sabato, domenica e lunedì di Lina Wertmuller del 1990 (in cui
recitava a fianco di Luciano De Crescenzo e di Sophia Loren) decide
di ritirarsi dal mondo dello spettacolo per occuparsi di politica.
Ha pubblicato anche un Lp di canzoni solo in Giappone ed è una
rarità nel mercato collezionistico.
Nel 1992 viene eletta deputato alla Camera dei
Deputati nel seggio di Napoli tra le fila del Movimento Sociale
Italiano. Favorevole all'alleanza tra MSI e Forza Italia in vista
delle elezioni del 1994 si oppone allo scioglimento del MSI e
alla nascita di Alleanza Nazionale.
Si candida come sindaco di Napoli, ma viene sconfitta
da Antonio Bassolino. I suoi rapporti con Gianfranco Fini, leader
di Alleanza Nazionale, non sono mai stati buoni. Nel novembre
del 2003 Fini si reca in Israele. In questa sede dichiara che
il fascismo "è stato un male assoluto", e si scusa per le leggi
razziali del 1938. Poco dopo queste dichiarazioni, Alessandra
Mussolini abbandona Alleanza Nazionale.
Nel 2003 fonda un nuovo partito di estrema destra,
Libertà di Azione (oggi noto come Azione Sociale), che conflusce
con altri movimenti neofascisti nel cartello elettorale Alternativa
Sociale. Alle elezioni europee del 2004 questa coalizione ottiene
l'1,2% dei voti, permettendo ad Alessandra Mussolini di essere
eletta al Parlamento Europeo.
Attualmente è deputata del Parlamento europeo,
per la circoscrizione Centro, dopo aver ricevuto in tutta Italia
circa 133 mila preferenze personali. Non è iscritta ad alcun gruppo
parlamentare europeo.
È membro della Commissione per le libertà civili,
la giustizia e gli affari interni; della Commissione per lo sviluppo;
della Delegazione per le relazioni con i paesi del Mashrek; della
Delegazione all'Assemblea parlamentare Euromediterranea.
Nelle elezioni regionali del 2005, Alternativa
Sociale si è presentata al di fuori dei due poli. Poco prima delle
elezioni, il partito della Mussolini è stato escluso dalla competizione
nel Lazio per colpa di una sospetta falsificazione delle firme
presentate. La Mussolini ha dichiarato: "Questo è un affronto
alla democrazia, se vogliono escludere Alternativa sociale dovranno
escludere tutti i partiti, perché tutte le raccolte di firme sono
false" (Reuters). Comunque, dopo un'aspra discussione che si è
rincorsa all'interno della campagna elettorale, il governo italiano
ha annullato la decisione della corte e riammesso il partito alle
elezioni, alle quali ha ottenuto l'1% dei voti circa, (con punte
del 2% in Campania e nel Lazio dove la Mussolini si era candidata
in prima persona) risultati comunque al di sotto delle attese.
Dopo il via libera di Alleanza Nazionale, Silvio
Berlusconi ha riaperto le trattative con Alessandra Mussolini
in vista delle elezioni politiche del 2006. L'accordo programmatico
è stato stipulato il 17 febbraio 2006, per cui il movimento Alternativa
Sociale si presenterà con una sua lista autonoma alleata della
Casa delle Libertà. Alcune polemiche sulla possibilità che entrassero
in lista alcuni dirigenti post-fascisti sono state messe a tacere
con il patto tra la Mussolini e Berlusconi che prevede anche che
non sia candidati personaggi "discutibili".
LINK
http://www.azionesociale.net/
http://www.frontenazionale.it/
http://www.forzanuova.org/pagina_AS.htm
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