Elezioni Homepage  
ELEZIONI: NORMATIVA
Elezioni Europee
 Elezioni Politiche (Senato)
Elezioni Politiche (Camera)
Elezioni Regionali
Elezioni Provinciali
Elezioni Comunali
RISULTATI ELETTORALI
Elezioni Europee
Elezioni Politiche
Elezioni Regionali
Elezioni Amministrative
REFERENDUM
Normativa
Referendum e Risultati
INFORMAZIONI
Elezioni: Date
Elezioni: Notizie
Elezioni: Programmi
 

ELEZIONI POLITICHE 9-10 APRILE 2006
Silvio Berlusconi


Silvio Berlusconi
data di nascita: 29 settembre 1936
luogo di nascita: Milano
titolo di studio: Laurea in Giurisprudenza

Settant'anni, sposato in seconde nozze con Veronica Lario, ex attrice, è padre orgoglioso di cinque figli, lanciati ai vertici del suo impero. Impero è la parola giusta, perché Silvio Berlusconi è di gran lunga l'uomo più ricco d'Italia, l'imprenditore di maggior successo, il più egocentrico e paternalista dei capitani d'azienda. È il patron del Milan, la squadra di calcio più vincente negli ultimi vent'anni. Guida un vero e proprio impero editoriale: tre televisioni nazionali, la maggiore compagnia pubblicitaria italiana, decine di testate giornalistiche. Possiede immobili prestigiosi a Roma, a Milano, in Sardegna, dove sono celebri le sue numerose ville, una delle quali, la sontuosa "villa Certosa" in Costa Smeralda, è divenuta residenza estiva (non ufficiale) del Governo da quando - nel 2001 - Berlusconi è tornato a Palazzo Chigi. Sì, perché Silvio Berlusconi, dopo una carriera fulminante da imprenditore (prima nell'edilizia, poi nella comunicazione e nell'editoria e quindi nelle assicurazioni e nel risparmio), si è conquistato un ruolo di primo piano nella politica italiana.

Per capire come tutto ciò possa essere avvenuto nell'Italia degli Andreotti, dei Gava e dei Craxi, occorre un flash-back fino alla prima metà degli anni Novanta. Caduto il Muro di Berlino, il bipolarismo Est-Ovest era rimasto svuotato di senso: persino il PCI aveva cambiato nome e simbolo, e cercava una nuova identità politica intorno alla quale aggregare il proprio vasto elettorato. L'Italia era scossa dagli scrolloni di "Mani pulite", il complesso di inchieste che stava sgretolando l'assetto politico-istituzionale della Prima Repubblica. Sul banco degli imputati venivano chiamati gli "ottimati del regime". Forlani, Craxi, Pomicino, Di Donato e tanti, tanti altri si difendevano a stento, rimediando spesso sonore ed esemplari condanne. Tutti i più bei nomi della politica del Pentapartito (fondato sull'asse DC-PSI che teneva le redini del Paese) annaspavano davanti alle ficcanti domande di magistrati agguerritissimi e infervorati che rispondevano, tra gli altri, ai nomi di Piercamillo Davigo, Gherardo Colombo, Antonio Di Pietro. Le cronache giudiziarie, in diretta dal palazzo di giustizia di Milano, divennero quasi un genere televisivo. Qualche cronista vi costruì persino una notorietà di profilo nazionale.

Crollò e si dissolse la Democrazia Cristiana, sparì il Partito Socialista: un terremoto. Ma l'esito politico più importante di quel crollo generalizzato fu la nascita di Forza Italia. Fu questo il nome scelto da Silvio Berlusconi per il partito costruito sull'ossatura della sua Publitalia nel 1993, ma nato ufficialmente soltanto l'anno dopo, quando - inopinatamente - il tycoon televisivo vinse le elezioni politiche di Marzo. Sull'onda moralistica dei cappi di corda sventolati in Parlamento dalla Lega Nord a minacciare i disonesti e gli affaristi di ogni partito,l'Italia si trovò governata da un partito fatto a immagine del più importante, ricco e vicino alla politica stessa, tra gli imprenditori del settore terziario. Sembrò un miracolo, parola-chiave (non a caso) usata spesso per definire la trionfante discesa in campo del padrone di Mediaset.

L'avventura politica ufficiale di Silvio Berlusconi dura quindi da dodici anni: è stato a capo del Governo nel 1994, ma durò poco. Si prese una rivincita clamorosa nel 2001, quando sbaragliò l'opposizione divisa e conquistò una schiacciante maggioranza in Parlamento, dando vita alla Casa delle Libertà, l'aggregazione di centrodestra che riunisce l'anima ex-missina di Fini, i cattolici di Casini e i post-socialisti e post-democristiani del partito del premier. Un dominio che ha permesso al Secondo governo Berlusconi di battere ogni record di durata e di varare riforme di portata storica: dopo cinque anni di governo è mutata la Costituzione del 1948, sono stati stravolti la scuola e il mondo del lavoro. E la guerra contro la Magistratura ("rossa", nel lessico del centrodestra) è in pieno corso.
Il 9 Aprile del 2006 le elezioni politiche stabiliranno se per Silvio Berlusconi, affarista di successo e inimitabile sognatore, sia giunto o meno il momento di stravincere o di ritirarsi nuovamente nei confini del suo regno.

LINK

http://www.forza-italia.it/

   
Politica OnLine - Portale della Politica Italiana
CentroDestra OnLine
CentroSinistra OnLine
Autonomie OnLine
Accademia OnLine
Poesia OnLine - Il volo dell'Arcobaleno
© 2002-2006 Politica OnLine.net