Politica OnLine Portale della Politica Italiana Politica OnLine Speciale Elezioni Presidenziali Americane 2 Novembre 2004  
 
Politica OnLine HomePageConsulta e leggi con attenzione il regolamento di iscrizione e dei forum di Politica OnLineRegistrati e Discuti sui Forum di Politica OnLine la registrazione è gratuitaPolitica OnLine Forum - Entra nei forum di Politica OnLine - Politica OnLine Discussion BoardsConsulta le info sulla privacyPannello di Controllo Personale per ciascun iscritto: da qui puoi consultare i tuoi messaggi privati, le sottoscrizioni alle discussioni, modificare il tuo profilo utente, inviare messaggi privati, aggiungere amici alla tua lista e altro ancoraConsulta la Lista degli Iscritti ai Forum di Politica OnLineRicerca le discussioni e/o i singoli messaggi interni al database di Politica OnLineRicerca con i motori webTutti i Links di Politica OnLineRisposte alle domande piu' frequenti sulla modalita' di iscrizione, di invio messaggi, di risposta alle discussioni e tanto altroCalendario degli eventi pubblici per tutti gli iscritti ai forum di Politica OnLinePolitica OnLine: contatti, segnalazioni ect
 
 
Primarie 2004
Primarie 2004
Visualizza Primarie per
Sondaggi
 
Info Generali
U.S.A. 2004
Il Sistema Elettorale Americano
Aspetti Generali
Elezioni Primarie
Le Conventions statali e le Conventions nazionali
La Campagna Elettorale
Aspetti Finanziari della Campagna Elettorale
Il Collegio degli Elettori
Elettori ed Eletti
Situazioni Particolari
Glossario dei termini Politici
Glossario di Politica Americana
Costituzione Americana
Cosa accade se...?
I Partiti
Il Partito Democratico
Il Partito Repubblicano
Il Terzo Partito
Il Presidente
I Poteri del Presidente
L'impeachment
Tutti i Presidenti
Presidenziali 2004
Elezioni Primarie: date
Collegi Elettorali
Candidati: Democratic Party (Democratico)
Candidati: Republican Party (Repubblicano)
Candidati: Green Party (Verdi)
Candidati: Libertarian Party (Libertari)
Candidati: Indipendenti
Partiti Aggiuntivi
Candidati: Write-In
2 Novembre 2004: Election Day
Articoli OnLine
Le Regole del Gioco
Howard Dean, l'uomo venuto dal web
Un italiano nella Sala Ovale
 
 
 
 
Elezioni U.S.A. 2004 - Il Terzo Partito

CANDIDATURE AUTONOME - Tralasciando il periodo che va dalla fine del Settecento ai primi dell'Ottocento, quando, per la situazione politica non ben stabilizzata e per il sistema elettorale diverso, i pretendenti erano spesso addirittura quattro o cinque, e venendo al momento in cui, verso la metà del secolo scorso, si sono andati affermando i due partiti (il democratico ed il repubblicano) tuttora egemoni, troviamo le candidature autonome dell'ex presidente Martin Van Buren, nel 1848, presentatosi in pratica come indipendente, e, nel 1856, dell'altro ex presidente Millard Fillmore. E' nel nostro secolo, comunque, che si hanno le più grandi battaglie a tre per l'investitura popolare a partire dal 1912, anno nel quale Theodore Roosevelt, già presidente in carica dal 1901 al 1909, decide, non avendo ottenuto la nomination dal proprio partito - il repubblicano - che gli preferisce il capo della Casa Bianca uscente William Taft, la fondazione di un movimento "progressista" nazionale guidando il quale consegue il massimo risultato elettorale di un "terzo uomo" di tutta la storia USA. Teodoro Roosevelt, difatti, precede di gran lunga Taft ed ottiene vittorie in parecchi Stati tanto da riportare 88 voti elettorali contro 8. Purtroppo per lui, come spesso accade fra due litiganti, viene eletto presidente il democratico Woodrow Wilson. Successivamente, altri buoni risultati furono ottenuti da Robert La Follette nel 1924; da J. Strom Thurmond ed Henry Wallace (addirittura un "quarto uomo") nel 1948; dall'ex governatore dell'Alabama George Wallace, nel 1968, e, da ultimo, dal senatore John Anderson nel 1980. Per la precisione, La Follette ottenne 13 delegati nazionali e George Wallace ben 46 con quasi dieci milioni di voti concentrati, ovviamente, negli Stati del Sud. L'avventura elettorale del miliardario texano Ross Perot nel corso della campagna per la Presidenza degli Usa del 1992 (poi ripetuta con minor successo nel 1996) è stata vissuta dai giornali, dalla radio e dalla televisione e, quindi, dal grande pubblico, come qualcosa di assolutamente inedito, sorprendente ed irripetibile. Nella realtà, guardando alla storia delle elezioni presidenziali, in molteplici altre occasioni, fin dall'inizio, i candidati alla massima carica sono stati più di due e molti tra questi terzi incomodi hanno ottenuto risultati ben più brillanti di quanto abbia fatto Perot.