|
Come
si scelgono i delegati alla convention nazionale?
In alcuni Stati sono eletti nelle primarie, mentre
in altri sono scelti da assemblee (Caucus, v. Glossario).
Il numero di seggi che un partito assegna a ciascuno
Stato per i suoi delegati di base è determinato
in rapporto alla popolazione, tenendo anche conto
dei voti che i candidati dei partiti hanno ricevuto
in quello Stato nelle ultime elezioni. I partiti eleggono
anche dei delegati speciali (delegates-at-large, v.
Glossario) scelti per la carica che ricoprono in seno
al partito (come ad esempio i membri del Comitato
Nazionale) o in quanto agiscono in rappresentanza
di un membro del Congresso.
Come funzionano la primarie statali?
Le regole variano da Stato a Stato e da partito a
partito. In generale, i votanti possono eleggere i
delegati in modo diretto o esprimendo la loro preferenza
per un candidato presidenziale. In alcuni Stati, i
votanti si limitano a scegliere i delegati alle convention
nazionali, e le preferenze espresse dagli aspiranti
delegati per questo o quel candidato presidenziale
sono abitualmente indicate sulle schede.
Nella maggior parte delle primarie repubblicane risulta
eletto delegato il candidato che ottiene il maggior
numero di voti (winner-take-all primary). I democratici,
invece, usano il sistema proporzionale per eleggere
i loro delegati, ma anche per garantire la partecipazione
delle donne, delle minoranze e dei vari gruppi etnici.
Come funzionano le primarie a preferenza vincolante?
Nella maggior parte degli Stati, si richiede che
i delegati scelti nelle primarie votino per il candidato
al quale si sono impegnati a dare, durante i ballottaggi
in sede di convention nazionale, un determinato numero
di voti. In tale modo, essi sono vincolati a votare
per quel candidato fino a quando la percentuale dei
voti ottenuti alla convention scende al disotto di
una certa soglia, oppure fino a quando il candidato
stesso libera i delegati dall’impegno di votare per
lui.
Chi è il delegato che non ha preso impegni
(uncommitted) nei confronti di nessun candidato?
E’ un delegato che va alla convention nazionale senza
essersi impegnato formalmente a votare per alcuno
dei candidati in lizza. In passato, accadeva a volte
che intere delegazioni di Stato scegliessero di non
impegnarsi, in genere per aumentare il loro potere
di contrattazione. Ma i nuovi regolamenti rendono
quasi impossibile realizzare un simile grado di unità
e quindi è a livello individuale che si decide
di essere uncommitted.
|