Politica OnLine Portale della Politica Italiana Politica OnLine Speciale Elezioni Presidenziali Americane 2 Novembre 2004  
 
Politica OnLine HomePageConsulta e leggi con attenzione il regolamento di iscrizione e dei forum di Politica OnLineRegistrati e Discuti sui Forum di Politica OnLine la registrazione è gratuitaPolitica OnLine Forum - Entra nei forum di Politica OnLine - Politica OnLine Discussion BoardsConsulta le info sulla privacyPannello di Controllo Personale per ciascun iscritto: da qui puoi consultare i tuoi messaggi privati, le sottoscrizioni alle discussioni, modificare il tuo profilo utente, inviare messaggi privati, aggiungere amici alla tua lista e altro ancoraConsulta la Lista degli Iscritti ai Forum di Politica OnLineRicerca le discussioni e/o i singoli messaggi interni al database di Politica OnLineRicerca con i motori webTutti i Links di Politica OnLineRisposte alle domande piu' frequenti sulla modalita' di iscrizione, di invio messaggi, di risposta alle discussioni e tanto altroCalendario degli eventi pubblici per tutti gli iscritti ai forum di Politica OnLinePolitica OnLine: contatti, segnalazioni ect
 
 
Primarie 2004
Primarie 2004
Visualizza Primarie per
Sondaggi
 
Info Generali
U.S.A. 2004
Il Sistema Elettorale Americano
Aspetti Generali
Elezioni Primarie
Le Conventions statali e le Conventions nazionali
La Campagna Elettorale
Aspetti Finanziari della Campagna Elettorale
Il Collegio degli Elettori
Elettori ed Eletti
Situazioni Particolari
Glossario dei termini Politici
Glossario di Politica Americana
Costituzione Americana
Cosa accade se...?
I Partiti
Il Partito Democratico
Il Partito Repubblicano
Il Terzo Partito
Il Presidente
I Poteri del Presidente
L'impeachment
Tutti i Presidenti
Presidenziali 2004
Elezioni Primarie: date
Collegi Elettorali
Candidati: Democratic Party (Democratico)
Candidati: Republican Party (Repubblicano)
Candidati: Green Party (Verdi)
Candidati: Libertarian Party (Libertari)
Candidati: Indipendenti
Partiti Aggiuntivi
Candidati: Write-In
2 Novembre 2004: Election Day
Articoli OnLine
Le Regole del Gioco
Howard Dean, l'uomo venuto dal web
Un italiano nella Sala Ovale
 
 
 
 
Elezioni U.S.A. 2004 - L'impeachment

L'impeachment (letteralmente: accusa, incriminazione) è una procedura costituzionale nella quale si concretizza il potere giudiziario del Congresso degli Stati Uniti. Tale procedura non è specificamente prevista solo per il Presidente ma può riguardare anche semplici funzionari federali.

ITER PROCESSUALE - L'iter processuale è il seguente: la Camera dei Rappresentanti formula le accuse che devono riguardare "casi di corruzione, tradimento o altro delitto e crimine importante". Successivamente, il Senato emette il suo giudizio che, se è di condanna, implica la destituzione dalla carica e l'interdizione dai pubblici uffici. La legge prevede, più specificamente, che di fronte alla Camera vengano prima presentate accuse precise e che si proceda alla nomina di una speciale commissione d'inchiesta sulla cui relazione si svolgerà la discussione in aula. Se la votazione conseguente è favorevole all'impeachment vengono formulati i capi di accusa che sono trasmessi al Senato che deve procedere. Al momento fissato per la discussione, potendo naturalmente l'accusato essere presente e difendersi, lo stesso Senato si costituisce in Alta Corte. Nel caso in cui l'imputato sia il Capo dello Stato, la Presidenza dell'organo viene abbandonata dal vice presidente federale che normalmente ricopre la carica e viene assunta, pro tempore, dal presidente della Corte Suprema Federale (ovviamente, la stessa cosa accade se l'accusato è il vice presidente stesso).

DECISIONE FINALE - La decisione finale viene presa a porte chiuse. In quasi tutti i singoli Stati dell'Unione esistono norme analoghe per l'impeachment dei politici e dei funzionari locali. Prima di Clinton (che se la cavò abbastanza facilmente), la procedura completa è stata usata solo una volta nei confronti di Andrew Johnson, nel 1868. In tale occasione il Senato respinse i due primi articoli di impeachment con lo scarto, rispettivamente, di uno e di due voti, sicché il processo, come vuole la legge, fu rinviato "sine die" ed il presidente se la cavò per il rotto della cuffia. Contrariamente a quel che da più parti si ritiene, Richard Nixon non fu sottoposto a questa procedura per il Watergate perché, proprio per evitarla, si dimise ed ottenne il "perdono giudiziale presidenziale", da parte del suo successore Gerald Ford, un mese dopo.

La Corte Suprema, alla fonte della democrazia. La Corte Suprema degli Usa è l'unico organo giudiziario espressamente previsto dalla Costituzione americana che, accanto ad esso, elenca "quelle Corti minori che il Congresso potrà, di tempo in tempo, creare e costituire". Nella mente dei partecipanti alla Convenzione dalla quale trasse origine la Costituzione degli Stati Uniti "la Corte Suprema doveva essere il più alto tribunale federale cui era affidato il compito prevalente di una uniforme applicazione del diritto in tutti gli Usa ed una funzione equilibratrice, di garanzia del corretto andamento del meccanismo federale. Un'ulteriore prerogativa spettante alla stessa Corte consiste nella cosiddetta judicial review e cioè nel controllo di costituzionalità delle leggi, siano esse statali o federali cosicché la Corte Suprema finisce con il cumulare, grosso modo, quelli che sono i compiti della nostra Corte di Cassazione (inesistente negli Stati Uniti) e di quella Costituzionale.

I GIUDICI SUPREMI - Secondo il dettato della Carta, i giudici appartenenti alla Corte Suprema devono essere nominati (come gli alti funzionari statali) dal presidente, con il consenso del Senato, e, a garanzia della loro indipendenza, la stessa Legge Istitutiva prevede che il nominato goda della "inamovibilità" (è, pertanto, in carica a vita) e della "intangibilità del trattamento economico" (l'indennizzo, secondo per entità solo a quello del capo dello Stato, non può essere diminuito per nessuna ragione né tassato). Pertanto, il giudice federale, al riparo da ogni possibile influenza del Parlamento o del presidente, una volta nominato è libero di esprimere le proprie indipendenti valutazioni. Attualmente, il numero dei giudici è fissato in nove compreso il presidente.