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Affirmative
action (Azione affermativa)
Indica una serie di programmi - a livello federale,
statale e locale – che mirano a controbilanciare la
discriminazione. I programmi di "azione affermativa"
riguardano in massima parte le assunzioni sul lavoro,
l'ammissione al college e l'assegnazione di lavoro
esterno.
Ballot initiative (Iniziativa di voto)
Un'iniziativa di voto (in alcuni Stati, una "proposition")
che consente negli elettori di presentare una proposta
legislativa o emendamenti alla costituzione dello
Stato. Tali iniziative sono un esempio di democrazia
diretta negli Stati Uniti, ma non possono prevalere
sulla Costituzione federale, le iniziative particolarmente
controverse spesso vengono contestate in tribunale,
e a volte vengono bloccate dal giudizio della Corte.
Blanket primary (Primaria unica, primaria generale)
Una primaria in cui tutti i nomi dei candidati di
tutti i partiti figurano su un'unica scheda di voto.
Buckley v. Valeo (Caso Buckley contro Valeo)
Storica decisione della Corte Suprema nel 1976 sulla
legge di finanziamento delle campagne elettorali,
che confermò i requisiti di trasparenza, i
limiti ai contributi e le norme per l'erogazione dei
fondi pubblici per le elezioni presidenziali previsti
nel Federal Election Campaign Act. La Corte Suprema
annullò invece i limiti di spesa sanciti dalla
legge, ad eccezione di quelli accettati volontariamente
dai candidati presidenziali che ricevono finanziamenti
pubblici. Pertanto, la decisione della Corte non impone
alcun limite di spesa ai candidati al Congresso (in
quanto non sono beneficiari di finanziamenti pubblici)
e a individui o gruppi che facciano campagna a favore
o contro un candidato, ma senza coordinare le proprie
attività con un singolo candidato o movimento.
La Corte Suprema decise anche che i candidati che
non beneficiano di finanziamenti pubblici non sono
tenuti a rispettare alcun limite di spesa attingendo
alle proprie disponibilità personali nel corso
della campagna elettorale.
"Bully pulpit" ("Un pulpito formidabile")
E' un'espressione coniata dal Presidente Theodore
Roosevelt con riferimento alla Casa Bianca, ad indicare
che essa era un pulpito formidabile da cui perorare
con convinzione un programma politico. Roosevelt usava
spesso la parola "bully" come aggettivo,
nel senso di fantastico, eccezionale. Spetta a Roosevelt
anche la paternità del "Partito dell'Alce
Maschio", soprannome attribuito al Partito Progressista
allorché Roosevelt si presentò come
suo candidato alle elezioni presidenziali del 1912,
dopo aver dichiarato di sentirsi "forte come
un alce maschio americano".
Caucus (Comizio, comitato elettorale)
Un comizio, in particolare un comizio di persone che
puntano a realizzare un cambiamento sul piano politico
o organizzativo. Nelle campagne presidenziali attualmente
si parla di caucus per indicare una riunione degli
attivisti politici locali di ogni partito durante
il processo di "nomination" alle presidenziali.
In un sistema "a strati", gli attivisti
locali operanti a livello di distretto elettorale
selezionano i delegati del partito per i comizi provinciali,
che a loro volta selezionano i delegati per i comizi
a livello statale. Questi a loro volta selezionano
i delegati alla convention nazionale del partito da
cui scaturirà la nomination alla Presidenza.
Con il meccanismo del caucus si intende indicare,
attraverso la scelta dei delegati, quale candidato
presidenziale goda le preferenze dei membri del partito
nei singoli Stati. Si ottiene quindi l'effetto di
democratizzare le nominations alla presidenza, dato
che le preferenze dei candidati si decidono sostanzialmente
a livello di distretto elettorale, proprio all'inizio
del processo di nomination.
Closed primary (Primarie chiuse)
Soltanto gli elettori registrati presso quel partito
politico possono votare alle "primarie chiuse"
di quel partito. Ad esempio, se si tratta delle primarie
del Partito Democratico, possono votare soltanto gli
elettori registrati con i democratici.
Coattails (Aggrappati alle falde della giacca)
Allusione alle lunghe falde ("code") di
una redingote da uomo. Nel linguaggio politico americano
indica una personalità molto in vista (candidato
o titolare di una carica pubblica) che grazie alla
sua popolarità è in grado di rafforzare
le probabilità di vittoria di altri candidati
aderenti al suo partito. Si dice che tale candidato
trascina gli altri alla vittoria "aggrappati
alle falde della sua giacca".
Conservative (Conservatore)
Le varie correnti di opinione politica nella gamma
che va da moderatamente a destra a decisamente a destra.
Dei due grandi partiti americani, in generale il Partito
Repubblicano è quello ritenuto più conservatore.
In linea di massima i conservatori "politici"
negli USA sono fautori del libero mercato e della
riduzione dell'imposizione fiscale, e guardando con
sospetto ai poteri del governo federale, preferendo
un maggior decentramento a livello statale e locale.
I conservatori "culturali" possono essere
contrari all'aborto o allo strapotere dei mass media.
Contract with America ("Contratto con l'America")
Agenda legislativa firmata da 367 candidati repubblicani
al Congresso degli Stati Uniti prima delle elezioni
del novembre 1994. Il contratto specificava 10 disegni
di legge che i repubblicani si impegnavano a discutere
e a far votare nella Camera dei Rappresentanti nei
primi cento giorni della sessione parlamentare che
iniziava nel gennaio 1995.
Per la cronaca, quella promessa elettorale è
stata mantenuta.
Convention bounce (Effetto spinta della Convention)
Un aumento della popolarità di un candidato
alla presidenza indicato dai sondaggi nei giorni immediatamente
successivi alla sua nomination alla Convention nazionale
repubblicana o democratica.
Debate (Dibattito)
Una discussione in cui si espongono due o più
aspetti contrastanti di un problema. Ormai da alcuni
anni nella vita politica americana i dibattiti si
identificano con i programmi televisivi in cui tutti
i candidati alla presidenza o alla vicepresidenza
presentano le proprie posizioni personali e del partito,
rispondendo alle domande dei giornalisti o del pubblico.
I dibattiti possono essere organizzati anche alla
radio o in un incontro con la comunità locale,
e possono essere tenuti per cariche elettive a tutti
i livelli di governo.
Divided government (Governo diviso)
In genere, indica una situazione in cui il presidente
è esponente di un partito politico ed almeno
una delle Camere del Congresso (il Senato o la Camera
dei Rappresentanti) è controllata dal partito
avversario. È una situazione che può
presentarsi anche a livello statale, con il governatore
proveniente da un partito che è in minoranza
nel Parlamento statale. Il "governo diviso"
si verifica spesso, nel sistema politico americano,
e negli anni ha avuto l'effetto di scoraggiare i tentativi
di cambiamento radicale e di indurre gli esponenti
di entrambi i partiti ad elaborare soluzioni di compromesso
sulle proposte di legge.
Federal Election Campaign Act – FECA (Legge sulle
campagne elettorali federali)
La legge del 1971 che regola il finanziamento delle
campagne federali, con i relativi emendamenti apportati
nel 1974, 1976 e 1979. La legge obbliga i candidati
e i comitati politici a divulgare le fonti dei loro
finanziamenti e a documentare l'impiego di tali somme;
controlla i contributi ricevuti e le spese sostenute
durante le campagne elettorali federali; disciplina
l'erogazione dei finanziamenti pubblici alle elezioni
presidenziali.
Federal Election Commission – FEC
Agenzia di controllo indipendente incaricata di amministrare
e far rispettare la legge sul finanziamento delle
campagne elettorali federali. La FEC è stata
istituita nel 1974 in base al relativo emendamento
del Federal Election Campaign Act del 1971.
Front-loading (Gioco d'anticipo)
La tendenza degli Stati a programmare i caucus di
partito e le primarie con un anticipo sempre crescente
rispetto alle elezioni generali. Anticipando la data
delle loro primarie, gli Stati sperano di dare un
impulso decisivo ad uno o due candidati presidenziali,
per poter incidere sulla nomination di ciascun partito
in misura di gran lunga superiore al loro apporto
numerico.
Front-runner (Uomo di punta)
In un'elezione o un processo di nomination, il candidato
ritenuto più popolare, o con le maggiori probabilità
di successo.
Gender gap (Differenza di genere)
In tempi recenti, le donne americane hanno manifestato
la tendenza a votare secondo schemi diversi dagli
uomini, spesso accordando le loro preferenze ai candidati
democratici anziché ai repubblicani, o comunque
a candidati su posizioni più "liberal"
nel panorama politico americano. Per questo fenomeno
la stampa ha coniato l'espressione "differenza
di genere".
Hard money/soft money (Denaro pesante/denaro leggero)
Termini che servono a distinguere i finanziamenti
elettorali regolamentati dalla legge sul finanziamento
delle campagne federali (hard money) rispetto agli
altri. La hard money, sottoposta al controllo della
legge, può essere utilizzata per incidere sul
risultato delle elezioni federali – vale a dire, per
perorare la causa e l'elezione dei singoli candidati.
La soft money non è sottoposta al controllo
della legge e può essere utilizzata soltanto
per attività che non influiscono sull'elezione
dei candidati a cariche nazionali – cioè, per
iniziative di sensibilizzazione degli elettori a registrarsi
presso i partiti, per attività di rafforzamento
dei partiti e per spese amministrative, ed infine
per sostenere i candidati nelle elezioni locali e
statali.
Hatch Act (Legge Hatch)
La Legge Hatch impone una serie di restrizioni alle
attività politiche dei dipendenti del governo
federale americano. Il testo originario del 1939 è
stato modificato nel 1993 per consentire maggiore
libertà d'azione politica, ma restano in vigore
le restrizioni seguenti:
- i dipendenti del governo federale non possono
avvalersi della loro influenza o autorità
ufficiale per interferire in un'elezione.
- I dipendenti del governo federale non possono
sollecitare o scoraggiare l'attività politica
di chiunque abbia rapporti di lavoro con un'agenzia
federale.
- I dipendenti del governo federale non possono
chiedere o ricevere contributi per i partiti politici.
- I dipendenti del governo federale non possono
candidarsi a cariche politiche in elezioni di partito
- I dipendenti del governo federale non possono
svolgere attività politica mentre sono in
servizio.
- I dipendenti del governo federale non possono
mettersi stemmi o spille di partito mentre sono
in servizio.
Horse race (Corsa di cavalli)
Una metafora della campagna elettorale, "la corsa
dei cavalli" trasmette quel senso di eccitazione
che si prova assistendo ad una gara sportiva. L'espressione
si riferisce anche ai servizi della stampa e della
TV, che spesso nel periodo elettorale danno maggior
risalto alle posizioni reciproche dei candidati nei
sondaggi, quasi fossero dei cavalli in corsa – anziché
illustrare le loro posizioni sui problemi salienti.
Liberal (Progressista)
Nel panorama politico americano, i "liberals"
si collocano leggermente a sinistra o piuttosto a
sinistra. Dei due partiti politici principali, si
ritiene che i democratici siano più "liberal".
I "liberals politici" tendono a chiedere
maggiori poteri a livello federale per ridurre quelle
che sono percepite come ingiustizie sociali; i "liberals
culturali" tendono a difendere il diritto di
scelta delle donne in materia di procreazione, e a
sostenere il movimento femminista, i diritti degli
omosessuali e altre libertà di scelta e di
comportamento personale.
Matching funds (Fondi integrativi)
Denaro pubblico dato ai candidati presidenziali ad
"integrare" i contributi privati da loro
raccolti. Durante le primarie, i candidati possono
ricevere fondi integrativi fino ad un massimo di $
250 per ogni contributo individuale loro pervenuto.
Midterm election (Elezione di mezzo termine)
Elezioni al Senato e alla Camera dei Rappresentanti
che si verificano a metà di un mandato presidenziale
– due anni prima della sua scadenza. I risultati di
tali elezioni spesso vengono interpretati alla stregua
di un referendum popolare sui primi due anni di governo
del Presidente. In queste elezioni si rinnova parte
del Senato e tutta la Camera dei Rappresentanti; vengono
assegnate anche molte cariche a livello statale e
negli enti locali.
Negative ads (Pubblicità negativa)
Pubblicità che tenta di convincere gli elettori
a votare per un candidato ponendo in cattiva luce
il suo avversario, criticandone la personalità
o precedenti dichiarazioni e comportamenti su alcuni
problemi.
Open Primary (Primarie aperte)
Possono parteciparvi tutti gli elettori registrati
– sia i democratici che i repubblicani e gli indipendenti.
Platform (Piattaforma programmatica)
Nel contesto delle presidenziali, il termine indica
l'enunciazione scritta e ufficiale dei principi e
degli obiettivi di un partito politico, elaborata
e resa nota durante il processo di nomination. Per
anni i candidati alla presidenza, sia democratici
che repubblicani, hanno costantemente minimizzato
il loro impegno sulla piattaforma programmatica dei
loro partiti. Ora questi documenti altisonanti conservano
ben scarso peso, con la televisione che imperversa
e focalizza l'attenzione generale sull'aspetto dei
candidati, la loro personalità, le loro presunte
doti di leader.
Plurality rule (Maggioranza relativa)
Un metodo per identificare il candidato vincente ad
un'elezione. La maggioranza relativa dei voti è
il totale dei voti ottenuti dal candidato più
votato, anche se spesso questi resta al di sotto della
soglia del 50% più uno (la maggioranza assoluta).
Ad esempio, se un candidato ottiene il 30% dei voti,
un secondo candidato un altro 30%, ed un terzo candidato
il 40%, il terzo candidato ha la maggioranza relativa
e vince l'elezione.
Political Action Committee – PAC (Comitato d'azione
politica)
Comitati politici che non sono i comitati ufficiali
di singoli candidati o partiti politici. I PAC possono
legarsi a grandi società, sindacati o altre
organizzazioni, danno un sostegno finanziario ai candidati
e si impegnano in varie attività utili in periodo
elettorale. In genere i PAC hanno una propria agenda
parlamentare e rappresentano una forza di tutto rispetto
nelle elezioni del Congresso. In quest'ultimo quarto
di secolo i PAC hanno aumentato in misura significativa
sia la loro influenza che il loro numero, passando
da 608 nel 1976 ad oltre 4 mila nel 1996.
Primary (Primarie) (vedi anche Blanket primary,
Closed primary, Open primary)
Una competizione elettorale che serve a scegliere
il candidato di ogni partito politico per una data
carica pubblica. Le primarie possono svolgersi a tutti
i livelli di governo: per la carica di sindaco, per
i seggi nella Camera dei Rappresentanti, per le elezioni
a governatore di uno Stato o a Senatore degli Stati
Uniti, e per la Presidenza degli Stati Uniti. Le primarie
per i candidati alla presidenza si svolgono a livello
di Stato per indicare chi gli elettori di quello Stato
preferiscono come candidati dei partiti. A seconda
della legislazione vigente nei singoli Stati, gli
elettori votano direttamente il candidato presidenziale
che preferiscono, oppure delegati che sono "vincolati"
ad appoggiare quel candidato presidenziale al momento
della Convention nazionale. Le primarie di uno Stato,
se si svolgono all'inizio della stagione politica,
talvolta possono bloccare la corsa di candidati presidenziali
di spicco, e creare invece un'atmosfera propizia al
successo di un candidato meno conosciuto.
Progressive Movement (Movimento progressista)
Si riferisce alla grande epoca del riformismo nella
vita americana a cavallo fra il XIX e il XX secolo.
Proposition (vedi Ballot initiative)
Proposition 187 (Proposta 187)
La Proposition 187, indicata nella scheda di voto
alle elezioni del Congresso nel 1994 in California,
proponeva di escludere gli immigrati non regolarizzati
dalle liste dei servizi sociali in tutto lo Stato.
Benché approvata a larga maggioranza (59% dei
voti favorevoli), attualmente la sua validità
è contestata nei tribunali dello Stato.
Protest vote (Voto di protesta)
Voto dato al candidato di un partito minore, non per
farlo eleggere, ma semplicemente per esprimere l'insoddisfazione
nei confronti delle candidature presentate sia dai
democratici che dai repubblicani.
Public funding (Finanziamento pubblico)
Il finanziamento, parziale, delle campagne per le
elezioni presidenziali attingendo ad un fondo gestito
dal Tesoro degli Stati Uniti. Tale fondo è
costituito esclusivamente dai contributi volontari
versati ogni anno dai contribuenti quando pagano l'imposta
federale sul reddito (vedi: Taxpayer checkoff system)
Push polling (Sondaggi aggressivi)
Tecnica di sondaggio d'opinione che serve a verificare
possibili temi di campagna elettorale ponendo domande
molto specifiche riguardo a un problema o un candidato.
In alcuni casi tale tecnica è stata utilizzata
in un modo scorretto, per danneggiare il candidato
avversario, inserendo nelle domande informazioni false
o fuorvianti allo scopo di alienargli le simpatie
degli elettori.
Redistricting (Ridefinizione dei collegi elettorali)
Il processo che ridisegna i confini geografici dei
distretti, cioè i distretti elettorali all'interno
dei singoli Stati in cui vengono eletti i membri della
Camera dei Rappresentanti. Sia i democratici che i
repubblicani lottano a livello statale per assicurarsi
il controllo dei meccanismi giuridici e politici del
redistricting – di solito manovrando l'assemblea legislativa
dello Stato. Così facendo possono ridefinire
i confini dei distretti congressuali in modo tale
da avvantaggiare il proprio partito al momento delle
elezioni.
Referendum
Un provvedimento presentato agli elettori dall'assemblea
legislativa di uno Stato, proponendo l'approvazione
o l'abrogazione di specifici testi di legge. "Ballot
iniziative", "referendum" e "proposition"
sono termini spesso interscambiabili nel linguaggio
politico elettorale.
Regionalization (Regionalizzazione)
I 50 Stati degli Stati Uniti si uniscono informalmente
in circa sei regioni; in ciascuna di esse gli Stati
sono legati da caratteristiche geografiche e culturali
largamente condivise, che li differenziano dalle altre
regioni. Nel periodo delle primarie presidenziali,
la "regionalizzazione" indica la prassi
consolidata degli Stati di unirsi ad altri Stati appartenenti
alla stessa regione per potenziare al massimo l'impatto
di tale regione sul processo elettorale, spesso concentrando
nello stesso giorno le primarie dei vari Stati.
Single-member district (Collegio a sistema maggioritario)
L'attuale meccanismo per l'elezione dei legislatori,
a livello sia nazionale che statale, in cui viene
eletto un unico candidato in ogni distretto legislativo;
vince il candidato che riscuote il maggior numero
di suffragi. Il sistema maggioritario consente ad
un solo partito di aggiudicarsi un dato distretto
elettorale.
Sound bite (Battuta ad effetto)
Frase breve e molto orecchiabile che fa il giro dei
notiziari radio e televisivi, giocando a favore del
candidato intervistato.
Spin doctor/spin
Un consulente politico o d'immagine assunto durante
la campagna elettorale per garantire al candidato
la migliore pubblicità possibile nelle diverse
circostanze. Ad esempio, dopo un dibattito fra i candidati
alla presidenza, gli "spin doctors" dell'uno
e dell'altro contendente daranno la caccia ai giornalisti
per illustrare personalmente gli interventi più
brillanti del loro candidato, e per comunicare alla
stampa – e per analogia all'opinione pubblica – che
è stato il loro candidato a "vincere"
quel dibattito. Quella del consulente d'immagine è
una vera e propria arte, che consiste nel dare spin
(effetto), un "taglio" e quindi una chiave
di lettura particolare alle alterne vicende della
campagna elettorale.
Straw poll/vote (Sondaggio/votazione di prova)
Votazione preliminare che serve a prevedere l'esito
di una votazione ufficiale, oppure a vagliare il "peso"
di più candidati ad una elezione imminente.
Ad esempio, molto prima che si svolgessero i caucus
repubblicani per la selezione di un candidato alla
presidenza nel 1996, in vari Stati si effettuarono
queste "votazioni di prova". Un buon risultato
in una votazione di prova può dare un forte
impulso alle chances di un candidato, ma non è
necessariamente un indicatore sicuro di vittoria finale.
Super Tuesday (Supermartedì)
L'uso diffuso del termine "supermartedì"
risale al 1988. il 9 marzo di quell'anno un gruppo
di Stati del Sud si alleò per effettuare insieme
il primo grande gruppo regionale di primarie, nel
duplice intento di esaltare l'importanza degli Stati
del Sud nel processo di nomination e di ridurre l'impatto
delle votazioni iniziali delle primarie nel New Hampshire
e nei caucus dello Iowa.
Oggigiorno è possibile che più gruppi
di primarie in varie regioni coincidano in più
di un martedì. Queste concentrazioni regionali
o multiregionali, sono molto importanti, perché
il peso stesso di una votazione contemporanea così
estesa tende a creare o a distruggere i potenziali
candidati presidenziali, dato che i delegati alla
Convention nazionale vengono scelti in così
gran numero in un unico giorno.
Per le presidenziali del 2000, molti Stati (fra cui
New York e la California) hanno indettole loro primarie
il 7 marzo, una settimana prima della data solitamente
abbinata al supermartedì.
Visto che tanti Stati hanno programmato le loro primarie
per quel giorno, il supermartedì di quest'anno
è stato soprannominato "martedì
Titanic".
Taxpayer checkoff system (Sistema di versamenti
dei contribuenti)
Meccanismo in base al quale ogni anno i contribuenti
americani possono decidere di devolvere $ 3 delle
loro imposte federali ad un fondo pubblico per il
finanziamento delle elezioni presidenziali. All'uopo
i contribuenti si limitano a barrare un riquadro nella
loro dichiarazione dei redditi in cui si dice che
vogliono partecipare a tale sistema. Contribuire al
fondo non incide sull'ammontare delle imposte personali
versate; semplicemente, si depositano $ 3 delle tasse
dovute sul fondo per le campagne elettorali presidenziali
(vedi: Public funding)
Third party (Terzo partito)
Qualsiasi partito politico diverso dai due partiti
che hanno dominato la ribalta politica americana nel
XX secolo - il Partito Repubblicano ed il Partito
Democratico – che abbia un solido nucleo di sostenitori
e possa quindi incidere sull'esito delle elezioni.
Ticket splitting (Divisione del ticket elettorale)
Votare per candidati di partiti diversi alla stessa
elezione – ad esempio, votare il candidato democratico
alla Presidenza, ed il candidato repubblicano al Senato.
Gli elettori non esprimono il loro sostegno a tutti
i candidati del loro partito, e quindi si parla di
"divisione" o "scissione" dei
voti.
Town meeting (Comizio cittadino)
Un incontro informale di un candidato o di un titolare
di una carica pubblica con un gruppo di cittadini,
spesso locali, che lo interrogano personalmente su
una serie di problemi.
Tracking survey (Sondaggio a seguire)
Un tipo di sondaggio d'opinione che consente ai candidati
di seguire ("track") le simpatie e gli umori
degli elettori nell'arco della campagna elettorale.
Come campione iniziale il sondaggio intervista lo
stesso numero di elettori per tre serate consecutive
– ad esempio, 400 elettori a serata, per un campione
complessivo di 1.200 persone. La quarta serata, il
sondaggista intervista altri 400 elettori, aggiunge
le loro risposte, ed elimina dal sondaggio le risposte
della serata iniziale. Continuando di questo passo,
il campione consta sempre di 1.200 risposte relative
alle tre serate precedenti. Successivamente sarà
possibile analizzare i dati del sondaggio dall'inizio
alla fine e verificare l'effetto di certi avvenimenti
sugli atteggiamenti degli elettori
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