Politica OnLine Portale della Politica Italiana Politica OnLine Speciale Elezioni Presidenziali Americane 2 Novembre 2004  
 
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Elezioni U.S.A. 2004 - Glossario di Politica Americana

Affirmative action (Azione affermativa)
Indica una serie di programmi - a livello federale, statale e locale – che mirano a controbilanciare la discriminazione. I programmi di "azione affermativa" riguardano in massima parte le assunzioni sul lavoro, l'ammissione al college e l'assegnazione di lavoro esterno.

Ballot initiative (Iniziativa di voto)
Un'iniziativa di voto (in alcuni Stati, una "proposition") che consente negli elettori di presentare una proposta legislativa o emendamenti alla costituzione dello Stato. Tali iniziative sono un esempio di democrazia diretta negli Stati Uniti, ma non possono prevalere sulla Costituzione federale, le iniziative particolarmente controverse spesso vengono contestate in tribunale, e a volte vengono bloccate dal giudizio della Corte.

Blanket primary (Primaria unica, primaria generale)
Una primaria in cui tutti i nomi dei candidati di tutti i partiti figurano su un'unica scheda di voto.

Buckley v. Valeo (Caso Buckley contro Valeo)
Storica decisione della Corte Suprema nel 1976 sulla legge di finanziamento delle campagne elettorali, che confermò i requisiti di trasparenza, i limiti ai contributi e le norme per l'erogazione dei fondi pubblici per le elezioni presidenziali previsti nel Federal Election Campaign Act. La Corte Suprema annullò invece i limiti di spesa sanciti dalla legge, ad eccezione di quelli accettati volontariamente dai candidati presidenziali che ricevono finanziamenti pubblici. Pertanto, la decisione della Corte non impone alcun limite di spesa ai candidati al Congresso (in quanto non sono beneficiari di finanziamenti pubblici) e a individui o gruppi che facciano campagna a favore o contro un candidato, ma senza coordinare le proprie attività con un singolo candidato o movimento. La Corte Suprema decise anche che i candidati che non beneficiano di finanziamenti pubblici non sono tenuti a rispettare alcun limite di spesa attingendo alle proprie disponibilità personali nel corso della campagna elettorale.

"Bully pulpit" ("Un pulpito formidabile")
E' un'espressione coniata dal Presidente Theodore Roosevelt con riferimento alla Casa Bianca, ad indicare che essa era un pulpito formidabile da cui perorare con convinzione un programma politico. Roosevelt usava spesso la parola "bully" come aggettivo, nel senso di fantastico, eccezionale. Spetta a Roosevelt anche la paternità del "Partito dell'Alce Maschio", soprannome attribuito al Partito Progressista allorché Roosevelt si presentò come suo candidato alle elezioni presidenziali del 1912, dopo aver dichiarato di sentirsi "forte come un alce maschio americano".

Caucus (Comizio, comitato elettorale)
Un comizio, in particolare un comizio di persone che puntano a realizzare un cambiamento sul piano politico o organizzativo. Nelle campagne presidenziali attualmente si parla di caucus per indicare una riunione degli attivisti politici locali di ogni partito durante il processo di "nomination" alle presidenziali. In un sistema "a strati", gli attivisti locali operanti a livello di distretto elettorale selezionano i delegati del partito per i comizi provinciali, che a loro volta selezionano i delegati per i comizi a livello statale. Questi a loro volta selezionano i delegati alla convention nazionale del partito da cui scaturirà la nomination alla Presidenza. Con il meccanismo del caucus si intende indicare, attraverso la scelta dei delegati, quale candidato presidenziale goda le preferenze dei membri del partito nei singoli Stati. Si ottiene quindi l'effetto di democratizzare le nominations alla presidenza, dato che le preferenze dei candidati si decidono sostanzialmente a livello di distretto elettorale, proprio all'inizio del processo di nomination.

Closed primary (Primarie chiuse)
Soltanto gli elettori registrati presso quel partito politico possono votare alle "primarie chiuse" di quel partito. Ad esempio, se si tratta delle primarie del Partito Democratico, possono votare soltanto gli elettori registrati con i democratici.

Coattails (Aggrappati alle falde della giacca)
Allusione alle lunghe falde ("code") di una redingote da uomo. Nel linguaggio politico americano indica una personalità molto in vista (candidato o titolare di una carica pubblica) che grazie alla sua popolarità è in grado di rafforzare le probabilità di vittoria di altri candidati aderenti al suo partito. Si dice che tale candidato trascina gli altri alla vittoria "aggrappati alle falde della sua giacca".

Conservative (Conservatore)
Le varie correnti di opinione politica nella gamma che va da moderatamente a destra a decisamente a destra. Dei due grandi partiti americani, in generale il Partito Repubblicano è quello ritenuto più conservatore. In linea di massima i conservatori "politici" negli USA sono fautori del libero mercato e della riduzione dell'imposizione fiscale, e guardando con sospetto ai poteri del governo federale, preferendo un maggior decentramento a livello statale e locale.
I conservatori "culturali" possono essere contrari all'aborto o allo strapotere dei mass media.

Contract with America ("Contratto con l'America")
Agenda legislativa firmata da 367 candidati repubblicani al Congresso degli Stati Uniti prima delle elezioni del novembre 1994. Il contratto specificava 10 disegni di legge che i repubblicani si impegnavano a discutere e a far votare nella Camera dei Rappresentanti nei primi cento giorni della sessione parlamentare che iniziava nel gennaio 1995.
Per la cronaca, quella promessa elettorale è stata mantenuta.

Convention bounce (Effetto spinta della Convention)
Un aumento della popolarità di un candidato alla presidenza indicato dai sondaggi nei giorni immediatamente successivi alla sua nomination alla Convention nazionale repubblicana o democratica.

Debate (Dibattito)
Una discussione in cui si espongono due o più aspetti contrastanti di un problema. Ormai da alcuni anni nella vita politica americana i dibattiti si identificano con i programmi televisivi in cui tutti i candidati alla presidenza o alla vicepresidenza presentano le proprie posizioni personali e del partito, rispondendo alle domande dei giornalisti o del pubblico. I dibattiti possono essere organizzati anche alla radio o in un incontro con la comunità locale, e possono essere tenuti per cariche elettive a tutti i livelli di governo.

Divided government (Governo diviso)
In genere, indica una situazione in cui il presidente è esponente di un partito politico ed almeno una delle Camere del Congresso (il Senato o la Camera dei Rappresentanti) è controllata dal partito avversario. È una situazione che può presentarsi anche a livello statale, con il governatore proveniente da un partito che è in minoranza nel Parlamento statale. Il "governo diviso" si verifica spesso, nel sistema politico americano, e negli anni ha avuto l'effetto di scoraggiare i tentativi di cambiamento radicale e di indurre gli esponenti di entrambi i partiti ad elaborare soluzioni di compromesso sulle proposte di legge.

Federal Election Campaign Act – FECA (Legge sulle campagne elettorali federali)
La legge del 1971 che regola il finanziamento delle campagne federali, con i relativi emendamenti apportati nel 1974, 1976 e 1979. La legge obbliga i candidati e i comitati politici a divulgare le fonti dei loro finanziamenti e a documentare l'impiego di tali somme; controlla i contributi ricevuti e le spese sostenute durante le campagne elettorali federali; disciplina l'erogazione dei finanziamenti pubblici alle elezioni presidenziali.

Federal Election Commission – FEC
Agenzia di controllo indipendente incaricata di amministrare e far rispettare la legge sul finanziamento delle campagne elettorali federali. La FEC è stata istituita nel 1974 in base al relativo emendamento del Federal Election Campaign Act del 1971.

Front-loading (Gioco d'anticipo)
La tendenza degli Stati a programmare i caucus di partito e le primarie con un anticipo sempre crescente rispetto alle elezioni generali. Anticipando la data delle loro primarie, gli Stati sperano di dare un impulso decisivo ad uno o due candidati presidenziali, per poter incidere sulla nomination di ciascun partito in misura di gran lunga superiore al loro apporto numerico.

Front-runner (Uomo di punta)
In un'elezione o un processo di nomination, il candidato ritenuto più popolare, o con le maggiori probabilità di successo.

Gender gap (Differenza di genere)
In tempi recenti, le donne americane hanno manifestato la tendenza a votare secondo schemi diversi dagli uomini, spesso accordando le loro preferenze ai candidati democratici anziché ai repubblicani, o comunque a candidati su posizioni più "liberal" nel panorama politico americano. Per questo fenomeno la stampa ha coniato l'espressione "differenza di genere".

Hard money/soft money (Denaro pesante/denaro leggero)
Termini che servono a distinguere i finanziamenti elettorali regolamentati dalla legge sul finanziamento delle campagne federali (hard money) rispetto agli altri. La hard money, sottoposta al controllo della legge, può essere utilizzata per incidere sul risultato delle elezioni federali – vale a dire, per perorare la causa e l'elezione dei singoli candidati. La soft money non è sottoposta al controllo della legge e può essere utilizzata soltanto per attività che non influiscono sull'elezione dei candidati a cariche nazionali – cioè, per iniziative di sensibilizzazione degli elettori a registrarsi presso i partiti, per attività di rafforzamento dei partiti e per spese amministrative, ed infine per sostenere i candidati nelle elezioni locali e statali.

Hatch Act (Legge Hatch)
La Legge Hatch impone una serie di restrizioni alle attività politiche dei dipendenti del governo federale americano. Il testo originario del 1939 è stato modificato nel 1993 per consentire maggiore libertà d'azione politica, ma restano in vigore le restrizioni seguenti:

  • i dipendenti del governo federale non possono avvalersi della loro influenza o autorità ufficiale per interferire in un'elezione.
  • I dipendenti del governo federale non possono sollecitare o scoraggiare l'attività politica di chiunque abbia rapporti di lavoro con un'agenzia federale.
  • I dipendenti del governo federale non possono chiedere o ricevere contributi per i partiti politici.
  • I dipendenti del governo federale non possono candidarsi a cariche politiche in elezioni di partito
  • I dipendenti del governo federale non possono svolgere attività politica mentre sono in servizio.
  • I dipendenti del governo federale non possono mettersi stemmi o spille di partito mentre sono in servizio.

Horse race (Corsa di cavalli)
Una metafora della campagna elettorale, "la corsa dei cavalli" trasmette quel senso di eccitazione che si prova assistendo ad una gara sportiva. L'espressione si riferisce anche ai servizi della stampa e della TV, che spesso nel periodo elettorale danno maggior risalto alle posizioni reciproche dei candidati nei sondaggi, quasi fossero dei cavalli in corsa – anziché illustrare le loro posizioni sui problemi salienti.

Liberal (Progressista)
Nel panorama politico americano, i "liberals" si collocano leggermente a sinistra o piuttosto a sinistra. Dei due partiti politici principali, si ritiene che i democratici siano più "liberal". I "liberals politici" tendono a chiedere maggiori poteri a livello federale per ridurre quelle che sono percepite come ingiustizie sociali; i "liberals culturali" tendono a difendere il diritto di scelta delle donne in materia di procreazione, e a sostenere il movimento femminista, i diritti degli omosessuali e altre libertà di scelta e di comportamento personale.

Matching funds (Fondi integrativi)
Denaro pubblico dato ai candidati presidenziali ad "integrare" i contributi privati da loro raccolti. Durante le primarie, i candidati possono ricevere fondi integrativi fino ad un massimo di $ 250 per ogni contributo individuale loro pervenuto.

Midterm election (Elezione di mezzo termine)
Elezioni al Senato e alla Camera dei Rappresentanti che si verificano a metà di un mandato presidenziale – due anni prima della sua scadenza. I risultati di tali elezioni spesso vengono interpretati alla stregua di un referendum popolare sui primi due anni di governo del Presidente. In queste elezioni si rinnova parte del Senato e tutta la Camera dei Rappresentanti; vengono assegnate anche molte cariche a livello statale e negli enti locali.

Negative ads (Pubblicità negativa)
Pubblicità che tenta di convincere gli elettori a votare per un candidato ponendo in cattiva luce il suo avversario, criticandone la personalità o precedenti dichiarazioni e comportamenti su alcuni problemi.

Open Primary (Primarie aperte)
Possono parteciparvi tutti gli elettori registrati – sia i democratici che i repubblicani e gli indipendenti.

Platform (Piattaforma programmatica)
Nel contesto delle presidenziali, il termine indica l'enunciazione scritta e ufficiale dei principi e degli obiettivi di un partito politico, elaborata e resa nota durante il processo di nomination. Per anni i candidati alla presidenza, sia democratici che repubblicani, hanno costantemente minimizzato il loro impegno sulla piattaforma programmatica dei loro partiti. Ora questi documenti altisonanti conservano ben scarso peso, con la televisione che imperversa e focalizza l'attenzione generale sull'aspetto dei candidati, la loro personalità, le loro presunte doti di leader.

Plurality rule (Maggioranza relativa)
Un metodo per identificare il candidato vincente ad un'elezione. La maggioranza relativa dei voti è il totale dei voti ottenuti dal candidato più votato, anche se spesso questi resta al di sotto della soglia del 50% più uno (la maggioranza assoluta). Ad esempio, se un candidato ottiene il 30% dei voti, un secondo candidato un altro 30%, ed un terzo candidato il 40%, il terzo candidato ha la maggioranza relativa e vince l'elezione.

Political Action Committee – PAC (Comitato d'azione politica)
Comitati politici che non sono i comitati ufficiali di singoli candidati o partiti politici. I PAC possono legarsi a grandi società, sindacati o altre organizzazioni, danno un sostegno finanziario ai candidati e si impegnano in varie attività utili in periodo elettorale. In genere i PAC hanno una propria agenda parlamentare e rappresentano una forza di tutto rispetto nelle elezioni del Congresso. In quest'ultimo quarto di secolo i PAC hanno aumentato in misura significativa sia la loro influenza che il loro numero, passando da 608 nel 1976 ad oltre 4 mila nel 1996.

Primary (Primarie) (vedi anche Blanket primary, Closed primary, Open primary)
Una competizione elettorale che serve a scegliere il candidato di ogni partito politico per una data carica pubblica. Le primarie possono svolgersi a tutti i livelli di governo: per la carica di sindaco, per i seggi nella Camera dei Rappresentanti, per le elezioni a governatore di uno Stato o a Senatore degli Stati Uniti, e per la Presidenza degli Stati Uniti. Le primarie per i candidati alla presidenza si svolgono a livello di Stato per indicare chi gli elettori di quello Stato preferiscono come candidati dei partiti. A seconda della legislazione vigente nei singoli Stati, gli elettori votano direttamente il candidato presidenziale che preferiscono, oppure delegati che sono "vincolati" ad appoggiare quel candidato presidenziale al momento della Convention nazionale. Le primarie di uno Stato, se si svolgono all'inizio della stagione politica, talvolta possono bloccare la corsa di candidati presidenziali di spicco, e creare invece un'atmosfera propizia al successo di un candidato meno conosciuto.

Progressive Movement (Movimento progressista)
Si riferisce alla grande epoca del riformismo nella vita americana a cavallo fra il XIX e il XX secolo.

Proposition (vedi Ballot initiative)

Proposition 187 (Proposta 187)
La Proposition 187, indicata nella scheda di voto alle elezioni del Congresso nel 1994 in California, proponeva di escludere gli immigrati non regolarizzati dalle liste dei servizi sociali in tutto lo Stato. Benché approvata a larga maggioranza (59% dei voti favorevoli), attualmente la sua validità è contestata nei tribunali dello Stato.

Protest vote (Voto di protesta)
Voto dato al candidato di un partito minore, non per farlo eleggere, ma semplicemente per esprimere l'insoddisfazione nei confronti delle candidature presentate sia dai democratici che dai repubblicani.

Public funding (Finanziamento pubblico)
Il finanziamento, parziale, delle campagne per le elezioni presidenziali attingendo ad un fondo gestito dal Tesoro degli Stati Uniti. Tale fondo è costituito esclusivamente dai contributi volontari versati ogni anno dai contribuenti quando pagano l'imposta federale sul reddito (vedi: Taxpayer checkoff system)

Push polling (Sondaggi aggressivi)
Tecnica di sondaggio d'opinione che serve a verificare possibili temi di campagna elettorale ponendo domande molto specifiche riguardo a un problema o un candidato. In alcuni casi tale tecnica è stata utilizzata in un modo scorretto, per danneggiare il candidato avversario, inserendo nelle domande informazioni false o fuorvianti allo scopo di alienargli le simpatie degli elettori.

Redistricting (Ridefinizione dei collegi elettorali)
Il processo che ridisegna i confini geografici dei distretti, cioè i distretti elettorali all'interno dei singoli Stati in cui vengono eletti i membri della Camera dei Rappresentanti. Sia i democratici che i repubblicani lottano a livello statale per assicurarsi il controllo dei meccanismi giuridici e politici del redistricting – di solito manovrando l'assemblea legislativa dello Stato. Così facendo possono ridefinire i confini dei distretti congressuali in modo tale da avvantaggiare il proprio partito al momento delle elezioni.

Referendum
Un provvedimento presentato agli elettori dall'assemblea legislativa di uno Stato, proponendo l'approvazione o l'abrogazione di specifici testi di legge. "Ballot iniziative", "referendum" e "proposition" sono termini spesso interscambiabili nel linguaggio politico elettorale.

Regionalization (Regionalizzazione)
I 50 Stati degli Stati Uniti si uniscono informalmente in circa sei regioni; in ciascuna di esse gli Stati sono legati da caratteristiche geografiche e culturali largamente condivise, che li differenziano dalle altre regioni. Nel periodo delle primarie presidenziali, la "regionalizzazione" indica la prassi consolidata degli Stati di unirsi ad altri Stati appartenenti alla stessa regione per potenziare al massimo l'impatto di tale regione sul processo elettorale, spesso concentrando nello stesso giorno le primarie dei vari Stati.

Single-member district (Collegio a sistema maggioritario)
L'attuale meccanismo per l'elezione dei legislatori, a livello sia nazionale che statale, in cui viene eletto un unico candidato in ogni distretto legislativo; vince il candidato che riscuote il maggior numero di suffragi. Il sistema maggioritario consente ad un solo partito di aggiudicarsi un dato distretto elettorale.

Sound bite (Battuta ad effetto)
Frase breve e molto orecchiabile che fa il giro dei notiziari radio e televisivi, giocando a favore del candidato intervistato.

Spin doctor/spin
Un consulente politico o d'immagine assunto durante la campagna elettorale per garantire al candidato la migliore pubblicità possibile nelle diverse circostanze. Ad esempio, dopo un dibattito fra i candidati alla presidenza, gli "spin doctors" dell'uno e dell'altro contendente daranno la caccia ai giornalisti per illustrare personalmente gli interventi più brillanti del loro candidato, e per comunicare alla stampa – e per analogia all'opinione pubblica – che è stato il loro candidato a "vincere" quel dibattito. Quella del consulente d'immagine è una vera e propria arte, che consiste nel dare spin (effetto), un "taglio" e quindi una chiave di lettura particolare alle alterne vicende della campagna elettorale.

Straw poll/vote (Sondaggio/votazione di prova)
Votazione preliminare che serve a prevedere l'esito di una votazione ufficiale, oppure a vagliare il "peso" di più candidati ad una elezione imminente. Ad esempio, molto prima che si svolgessero i caucus repubblicani per la selezione di un candidato alla presidenza nel 1996, in vari Stati si effettuarono queste "votazioni di prova". Un buon risultato in una votazione di prova può dare un forte impulso alle chances di un candidato, ma non è necessariamente un indicatore sicuro di vittoria finale.

Super Tuesday (Supermartedì)
L'uso diffuso del termine "supermartedì" risale al 1988. il 9 marzo di quell'anno un gruppo di Stati del Sud si alleò per effettuare insieme il primo grande gruppo regionale di primarie, nel duplice intento di esaltare l'importanza degli Stati del Sud nel processo di nomination e di ridurre l'impatto delle votazioni iniziali delle primarie nel New Hampshire e nei caucus dello Iowa.

Oggigiorno è possibile che più gruppi di primarie in varie regioni coincidano in più di un martedì. Queste concentrazioni regionali o multiregionali, sono molto importanti, perché il peso stesso di una votazione contemporanea così estesa tende a creare o a distruggere i potenziali candidati presidenziali, dato che i delegati alla Convention nazionale vengono scelti in così gran numero in un unico giorno.

Per le presidenziali del 2000, molti Stati (fra cui New York e la California) hanno indettole loro primarie il 7 marzo, una settimana prima della data solitamente abbinata al supermartedì.

Visto che tanti Stati hanno programmato le loro primarie per quel giorno, il supermartedì di quest'anno è stato soprannominato "martedì Titanic".

Taxpayer checkoff system (Sistema di versamenti dei contribuenti)
Meccanismo in base al quale ogni anno i contribuenti americani possono decidere di devolvere $ 3 delle loro imposte federali ad un fondo pubblico per il finanziamento delle elezioni presidenziali. All'uopo i contribuenti si limitano a barrare un riquadro nella loro dichiarazione dei redditi in cui si dice che vogliono partecipare a tale sistema. Contribuire al fondo non incide sull'ammontare delle imposte personali versate; semplicemente, si depositano $ 3 delle tasse dovute sul fondo per le campagne elettorali presidenziali (vedi: Public funding)

Third party (Terzo partito)
Qualsiasi partito politico diverso dai due partiti che hanno dominato la ribalta politica americana nel XX secolo - il Partito Repubblicano ed il Partito Democratico – che abbia un solido nucleo di sostenitori e possa quindi incidere sull'esito delle elezioni.

Ticket splitting (Divisione del ticket elettorale)
Votare per candidati di partiti diversi alla stessa elezione – ad esempio, votare il candidato democratico alla Presidenza, ed il candidato repubblicano al Senato. Gli elettori non esprimono il loro sostegno a tutti i candidati del loro partito, e quindi si parla di "divisione" o "scissione" dei voti.

Town meeting (Comizio cittadino)
Un incontro informale di un candidato o di un titolare di una carica pubblica con un gruppo di cittadini, spesso locali, che lo interrogano personalmente su una serie di problemi.

Tracking survey (Sondaggio a seguire)
Un tipo di sondaggio d'opinione che consente ai candidati di seguire ("track") le simpatie e gli umori degli elettori nell'arco della campagna elettorale. Come campione iniziale il sondaggio intervista lo stesso numero di elettori per tre serate consecutive – ad esempio, 400 elettori a serata, per un campione complessivo di 1.200 persone. La quarta serata, il sondaggista intervista altri 400 elettori, aggiunge le loro risposte, ed elimina dal sondaggio le risposte della serata iniziale. Continuando di questo passo, il campione consta sempre di 1.200 risposte relative alle tre serate precedenti. Successivamente sarà possibile analizzare i dati del sondaggio dall'inizio alla fine e verificare l'effetto di certi avvenimenti sugli atteggiamenti degli elettori