|
Ballot
Scheda ufficiale di voto.
Base elettorale
La "base elettorale" di un politico è
costituita dal nucleo del suo elettorato, vale a dire
da quei gruppi di persone che in genere votano per
lui indipendentemente dalle circostanze politiche.
Caucus
Il termine ha il significato primario di "riunione"
e indica uno dei principali meccanismi usati dai partiti
politici americani per nominare i propri candidati
presidenziali. Nel processo della nomination presidenziale,
denota la riunione di attivisti locali di partito
a livello di distretto, i quali in un incontro aperto
scelgono i delegati che li rappresenteranno alle riunioni
di contea. Questi a loro volta scelgono i delegati
alle riunioni di Stato, e queste ultime esprimono
i delegati alla convention nazionale del partito.
La finalità di questo sistema è aprire
al maggior numero possibile di persone la partecipazione
politica e offrire al reclutamento di nuovi talenti
un incentivo che non si limiti alla votazione alle
elezioni primarie.
Collegio degli Elettori
E' un gruppo di grandi elettori scelti Stato per
Stato nel giorno delle elezioni dagli aventi diritto
al voto, che si riunisce per eleggere formalmente
il Presidente. L'elezione avviene a maggioranza semplice,
vale a dire con 270 voti su un totale di 538 elettori.
Congressional district
E' la più piccola suddivisione politica di
territorio rappresentata alla "Camera bassa"
degli Stati Uniti (la Camera dei Rappresentanti).
Essa si determina, secondo la Costituzione, in base
alla popolazione. Nel 1964, la Corte Suprema degli
Stati Uniti ha emesso una sentenza chiarificatoria
secondo cui la suddivisione va fatta in modo che ogni
distretto sia "sostanzialmente uguale" all'altro
per popolazione. Generalmente, la popolazione media
di ogni distretto è superiore alle 500mila
unità, ma anche gli Stati con popolazione inferiore
ai 500mila abitanti hanno diritto a un rappresentante
in Congresso.
Conservative
Nella politica americana il termine designa il centro-destra.
Fra i due grandi partiti politici americani, quello
repubblicano è generalmente considerato il
più conservatore. Negli Stati Uniti i conservatori
generalmente pongono l'accento sui principi del liberismo
economico e spesso preferiscono occupare incarichi
di governo a livello locale e statale che a livello
federale. Il tradizionale serbatoio di voti dei conservatori
è la comunità imprenditoriale.
Convention
L'assemblea di un partito, che si tiene a livello
statale e poi nazionale. Sono le convention nazionali
a nominare il candidato ufficiale del partito alla
Presidenza. Le convention nazionali sono manifestazioni
estremamente movimentate e colorite, che mobilitano
i mass media e attraggono l'interesse dell'opinione
pubblica in modo intenso e protratto. Esse hanno anche
la funzione di preparare le piattaforme politiche
dei partiti, cioè i documenti programmatici
cui i candidati si rifaranno nel corso della campagna.
Credentials Committee
Nella convention nazionale, è il comitato
del partito che si incarica di dirimere le controversie
relative all'assegnazione dei delegati.
Crossover
Con questo termine intraducibile, che letteralmente
significa "attraversamento", si indica la
pratica di quell'elettore che, pur essendosi dichiarato
favorevole a un partito, vota nelle primarie dell'altro
partito (cioè "attraversa" la scheda
per segnare un nome compreso in altra lista). Stante
la prevalenza delle primarie chiuse (v. sotto, closed
primaries), il fenomeno del crossover è relativamente
raro; tuttavia nelle primarie di alcuni Stati può
produrre risultati importanti e sorprendenti.
Dark horse
Un candidato relativamente sconosciuto e con poche
probabilità di vittoria.
Delegate-at-large
Delegato di un partito alla convention nazionale;
si distingue dal delegato di base in quanto è
scelto per la carica che occupa in seno al partito
o perché agisce in rappresentanza di un membro
del Congresso. I due partiti principali degli Stati
Uniti hanno entrambi regole precise per fissare il
numero dei delegati, di base e non, da inviare alle
convention.
G.O.P.
Sono le iniziali di "Grand Old Party",
l'appellativo con cui il Partito Repubblicano fu ribattezzato
dopo le elezioni del 1896, vinte da William McKinley,
la cui opera aiutò il paese a superare una
grave crisi economica.
Independent
Nel linguaggio politico americano questo termine
indica l'elettore che, quando si registra per votare,
non si dichiara iscritto a nessun partito politico
e non fa riferimento né si schiera a favore
di alcun partito. Analogamente, il termine può
anche essere riferito a chi si candida a una carica
elettiva senza dichiarare un'affiliazione partitica.
Liberal
Nel linguaggio politico americano, la definizione
designa chi si pone al centro-sinistra dello schieramento.
In genere i liberal sono favorevoli a un ruolo del
governo federale più attivo nella regolamentazione
della vita economica e di certi aspetti di quella
sociale, specie per quanto riguarda le minoranze.
Fatta salva la normale evoluzione della vita politica
americana, il tradizionale serbatoio di voti dei liberal
è costituito dalle minoranze etniche, dagli
abitanti delle grandi città, da persone vicine
ai sindacati e al mondo accademico.
Mid-term elections
Il termine indica le elezioni che si tengono fra
un'elezione presidenziale e l'altra, quindi ogni due
anni. In queste elezioni si scelgono parte dei componenti
del Senato e tutti i membri della Camera dei Rappresentanti,
più una miriade di funzionari locali e degli
Stati.
Nomination
L'investitura ufficiale che un partito dà
al suo candidato alla Presidenza (nominee), al termine
della convention nazionale.
P.A.C.
Iniziali di political action committee (comitato
di azione politica), cioè uno dei tanti gruppi
costituiti da sindacati, associazioni professionali,
ecc. per svolgere attività propagandistiche
e raccogliere fondi a favore di questo o quel candidato
presidenziale.
Partito Democratico
E' uno dei due principali partiti politici americani.
In genere, e soprattutto a partire dagli anni Trenta,
i democratici sono considerati il partito dei meno
abbienti e sono a favore dell'intervento del governo
federale in campo economico e sociale.
Partito Repubblicano
E' uno dei due principali partiti politici americani.
Nel XX secolo, a differenza del partito democratico,
ha rappresentato in genere gli elettori più
abbienti e conservatori e non ha adottato politiche
ridistributive in campo economico e sociale.
Platform
Programma elettorale: il documento ufficiale in cui
un partito politico espone le proprie posizioni sulle
principali questioni politiche all'ordine del giorno.
Platform Committee
Nella convention nazionale, è il comitato
del partito che si occupa di redigere la piattaforma
programmatica.
Plurality
Maggioranza relativa: il candidato ottiene un numero
di voti maggiore di quello ottenuto da tutti i suoi
avversari ma inferiore al 50 per cento. In altre parole,
se un candidato riceve il 30 per cento dei suffragi,
un secondo candidato ottiene anche lui il 30 per cento
e un terzo ne ottiene il 40 per cento, quest'ultimo
ha la maggioranza relativa e vince le elezioni.
Primaries
Elezioni pubbliche dei delegati alla convention nazionale
di un partito. Nelle primarie, a seconda delle leggi
dello Stato in cui si tengono e dei regolamenti interni
di ciascun partito, i delegati vengono scelti o in
modo diretto o esprimendo una preferenza per un candidato
presidenziale (primarie indirette).
(Open) Primaries
Sistema di elezione Stato per Stato del candidato
di un partito a una data carica, in cui è consentito
votare agli elettori registrati con altri partiti
e anche agli indipendenti.
(Closed) Primaries
Sistema con cui si elegge Stato per Stato il candidato
di un partito a una data carica per mezzo di un'elezione
interna al partito, in cui possono votare soltanto
gli iscritti a quel partito. La maggioranza delle
elezioni primarie è di questo tipo.
Running mate
Il "compagno di gara" prescelto dal candidato
presidenziale e che, in caso di vittoria, sarà
Vice Presidente.
Runoff
Il ballottaggio che si effettua in alcuni Stati per
scegliere fra i primi e i secondi classificati nelle
primarie se il vincitore ha ottenuto meno del 50 per
cento dei voti.
Straw poll
Il termine si riferisce alle elezioni presidenziali
e designa una votazione non vincolante che in genere
si tiene fra attivisti di partito, per lo più
nella fase iniziale del processo di selezione dei
candidati, per individuare il candidato o i candidati
preferiti da un gruppo locale di elettori.
Stump speech
Discorso standard che il candidato utilizza in tutte
le occasioni, apportando al massimo qualche lieve
variazione a seconda delle circostanze.
Term
Il mandato, che è quadriennale nel caso del
Presidente e del Vice Presidente.
Third party
Nel linguaggio politico americano, il termine designa
una formazione che sembra avere una base elettorale
significativa pur essendo esterna al sistema bipartitico.
In questo secolo ogni formazione in grado di influire
in qualche misura sull'esito di un'elezione che non
sia né il Partito repubblicano né quello
democratico è stata definita "terzo partito"
.
Ticket
Il binomio dei candidati ufficiali di un partito
alla Presidenza e alla Vice Presidenza. Per estensione,
la lista di tutti i candidati di un partito in un'elezione.
Turnout
La percentuale di affluenza alle urne. Com'è
noto, nelle elezioni americane è normale che
si verifichi un alto tasso di astensione dal voto.
Voting machine
Dato l'alto numero di scelte che si richiedono all'elettore
americano in una stessa elezione (oltre a optare per
un candidato alla Presidenza, si tratta di eleggere
membri del Congresso, governatori degli Stati, ecc.),
in molti Stati i seggi sono provvisti di apposite
macchine con cui, tirando una leva, è possibile
effettuare rapidamente tutte le votazioni.
|